I LEONI BATTONO ALL'ULTIMO RESPIRO IL LASCARIS (di Radio PNR)
Il Derthona si presenta con modulo 4-3-3. In avanti al posto di Buongiorno gioca Moriano, al suo fianco Lovaglio e Artiglia. A centrocampo il rientro di Gerbino, Scienza e Salducco. Difesa a quattro. Assenti Buongiorno, Bortoletti e i lungodegenti Polizzi e Gagliardi. Partita scoppiettante fin dalle prime fasi: al 4' Derthona in vantaggio. Lungo lancio dalle retrovie sulla fascia destra per Lovaglio che effettua un cross in area sul quale interviene Scienza bravo a colpire di testa e superare Castaldi. Tre minuti dopo al 7', i tortonesi raddoppiano: questa volta il gioco si sviluppa sulla fascia sinistra, con Artiglia che avanza e dal fondo effettua un cross perfetto per il taglio sul secondo palo di Salducco che supera per la seconda volta l'estremo difensore dei torinesi. La squadra di Falco ha il merito di reagire subito trovando al 15' il gol del 2-1 con Cottafava che sfrutta al meglio un recupero di palla e dai venticinque metri si inventa una conclusione che va a infilarsi sotto il set alla sinistra di Manzi. Partita riaperta, viva, piena di colpi di scena come quello al 28' quando Guzman, interviene con una scivolata "sconsiderata" su Gerbino e viene giustamente espulso: un fallo tanto pericoloso quanto inutile. Paradossalmente, da questo momento, a giocare meglio sono proprio gli ospiti rimasti in inferiorità numerica. Ospiti che al 30' trovano addirittura il gol del pari: lancio dalle retrovie che sorprende la difesa tortonese, Ceccarini vede sfilare alle spalle la figura di Capra che velocissimo si avvia in area e infila Manzi con un pallone sotto la traversa. Derthona colpito e deconcentrato tanto che, nel primo dei tre minuti di recupero, rischia di subire la terza rete a causa di un errato disimpegno tra Stanga e Cesari, con palla recuperata da Ierinò che si ritrova a tu per tu con Manzi che è bravo a deviare il tiro in corner. Il primo tempo termina 2-2.
La ripresa inizia con la prima sostituzione in casa tortonese: Cacciatore fa subentrare Gilli per l'infortunato Cesari. L'inerzia della gara non cambia, al 5' st, gli ospiti trovano anche il gol del vantaggio, con la complicità dei difensori tortonesi che, come a fine primo tempo, sbagliano un disimpegno (in questo caso Ceccarini tocca male verso Stanga), Ierinò recupera palla e si avvia verso Manzi, superandolo per la terza volta. Al 11' st Cacciatore effettua il secondo e il terzo cambio, Zunino e Gozzo per Gerbino e Lovaglio. Al 21'st getta nella mischia anche Pippo Scalzi al posto di Salducco. Al 25' st la prima sostituzione per il Lascaris: dentro il centrocampista Fioccardi per la punta Achino. Derthona a trazione anteriore, ma poco efficace: gli ospiti chiudono i varchi e ripartono velocissimi in contropiede. Comunque, i leoni in schieramento decisamente offensivo, premono, Scalzi è propositivo e spesso è il trade union del gioco tra centrocampo e attacco. Gli sforzi dei padroni di casa vengo premiati al 32' st o meglio, Artiglia si mette in proprio, posizionato a sinistra riceve palla, entra in area, rientra sul destro e con un tiro a giro imparabile supera Castaldi, al quale non resta altro che osservare la sfera insaccarsi sotto l'incrocio dei pali alla sua sinistra. Un minuto dopo, al 33' st, tortonesi vicini al 4-3 cross di Scalzi sul quale ne Moriano ne Artiglia per pochissimo non arrivano sul pallone. Falco tra il 33' e il 35' st effettua tre cambi: il centrocampista Vanegas per la punta Ierinò, i difensori Ceschin e Dalmasso per il centrocampista Pretti e il difensore Savva. Al 37' e al 43' st, gli ultimi cambi per le due squadre. Nel Derthona Tocila per Scienza e nel Lascaris il difensore DeStefano per Cottafava. Al 41' st punizione battuta da Scalzi e colpo di testa di Tocila respinto in angolo, non senza difficoltà, da Castaldi. Nel secondo dei cinque minuti di recupero muta il registro della partita: Accorsini stende Artiglia al limite dell'area. Posizione ideale per il mancino di Pippo Scalzi che posiziona la palla all'altezza del lato corto dell'area: tutti si aspettano un cross, ma Pippo Scalzi conclude direttamente in porta e supera l'attonito Castaldi. E' il gol della vittoria e non solo, è un sigillo importante per un giocatore di classe come Scalzi che da quasi un anno attendeva di riassaporare la gioia di realizzare una rete decisiva. La partita termina 4-3.